CBAM · emissioni incorporate nei beni importati
L'unico obbligo carbonio che non guarda a quanto sei grande, ma a cosa importi. Regime definitivo dal 1° gennaio 2026.
Fonte: Regolamento (UE) 2023/956; soglia de minimis e calendario dei certificati come da Regolamento (UE) 2025/2083
A chi si applica
Imprese stabilite nell'UE che importano da Paesi terzi ferro e acciaio, cemento, alluminio, fertilizzanti, elettricità e idrogeno. Non conta la dimensione: conta la merce e la quantità. È esente chi importa meno di 50 tonnellate nette l'anno di beni CBAM (soglia de minimis, cumulativa sull'anno): l'esenzione copre la maggior parte delle PMI importatrici, lasciando comunque sotto obbligo circa il 99% delle emissioni.
Che cosa devi fare
- Verificare i codici doganali delle merci importate: l'obbligo si decide sulla merce, non sul settore dichiarato.
- Monitorare le quantità cumulate nell'anno rispetto alla soglia di 50 tonnellate.
- Se sopra soglia, ottenere lo status di dichiarante autorizzato.
- Richiedere ai fornitori extra-UE i dati sulle emissioni incorporate nei prodotti.
- Presentare la dichiarazione annuale e acquistare i certificati corrispondenti.
Quando
Regime definitivo dal 1° gennaio 2026. La prima dichiarazione, relativa alle importazioni del 2026, si presenta nel 2027 con contestuale restituzione dei certificati. Il termine preciso è stato oggetto di modifica dal Regolamento (UE) 2025/2083 e le fonti consultate non concordano fra 31 maggio e settembre: verifica il calendario aggiornato presso l'Agenzia delle Dogane e dei Monopoli prima della scadenza. La vendita dei certificati da parte degli Stati membri parte da febbraio 2027.
Sanzioni
Per la mancata restituzione dei certificati corrispondenti alle emissioni dichiarate è prevista una sanzione di 100 € per tonnellata di CO₂ non coperta, allineata a quella per le emissioni in eccesso del sistema ETS. La stessa misura si applica a chi importa senza aver ottenuto l'autorizzazione di dichiarante.
Cosa serve avere pronto
- Elenco delle importazioni per codice merce e quantità, cumulate sull'anno
- Dati sulle emissioni incorporate forniti dai produttori extra-UE
- Documentazione doganale a supporto
Gli stessi dati, riusati
Come si collega al fascicolo VSME
I dati che il CBAM costringe a chiedere ai fornitori sono emissioni della catena del valore a monte. Nel VSME confluiscono in B3 (energia ed emissioni di gas serra), che nel template EFRAG accoglie Scope 1, Scope 2 e Scope 3: stesso lavoro di raccolta, due usi distinti.
organizza questi dati una volta sola e li rende riutilizzabili per banca, clienti e bandi. Non rilascia certificazioni, rating o assurance.
Scheda a scopo informativo, non sostitutiva del parere di un professionista: la tua situazione può dipendere da forma giuridica, settore, appartenenza a un gruppo o modello organizzativo adottato. Riferimenti verificati il 22/07/2026.
